lunedì , 25 settembre 2017
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Le Parc di Preljocaj al Teatro dell’Opera di Roma

Oggi si è tenuta la Conferenza Stampa di presentazione di Le Parc di Angelin Preljocaj – in scena al Teatro Costanzi di Roma da giovedì 5 a mercoledì 11 maggio – con Eleonora Abbagnato, Stéphane Bullion étoile ospite, i Solisti e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

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Eleonora Abbagnato in Le Parc. © Ph. Sébastien Mathé
Eleonora Abbagnato in Le Parc. © Ph. Sébastien Mathé
Eleonora Abbagnato in Le Parc. © Ph. Sébastien Mathé
Eleonora Abbagnato in Le Parc. © Ph. Sébastien Mathé
Le_Parc
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Nel 1994 Angelin Preljocaj – coreografo francese d’origine albanese appartenente alla seconda generazione della “nouvelle danse” – crea per i ballerini dell’Opéra di Parigi, Le Parc. Il balletto, mescolando il linguaggio accademico con quello contemporaneo, diventa subito un’icona della nuova danza di fine novecento. Le Parc, rappresentato regolarmente all’Opéra di Parigi da ormai ventidue anni, è, tra i titoli di Preljocaj, quello più ripreso dalle Compagnie di Balletto. Il prossimo 5 maggio Le Parc è rappresentato per la prima volta al Teatro dell’Opera di Roma.

Le Parc, ambientato nel mondo aristocratico del Grand Siècle francese, è un balletto in tre atti sull’arte di amare. Preljocaj affronta con grande lucidità il tema dell’innamoramento e i codici amorosi della seduzione, con i raffinati e delicati giochi nei sentieri dell’amore, in forma contemporanea. L’azione, che mantiene unità di luogo e tempo, si svolge in un parco alla francese rivisitato in chiave costruttivista, grazie alle scenografie di Thierry Leproust. La musica classica di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) cede il passo, a ogni apertura d’atto, alla musica elettronica creata da Goran Vejvoda. Sulla creazione sonora, si muovono quattro ragazzi che, come giardinieri del cuore, dirigono le azioni dei personaggi. Vestiti in abiti contemporanei creano una dimensione atemporale che si contrappone a quella classica proposta dagli altri in abiti settecenteschi. I costumi sono di Hervé Pierre. Le luci di Jacques Chatelet (1951-2015) assecondano gli umori e le atmosfere di questa escalation amorosa fino al conclusivo Abbandono, in cui la donna cede al desiderio e la coppia è avvinta nel bacio più lungo e avvolgente della storia della danza contemporanea. Dirige il maestro David Garforth.

Preljocaj crea il balletto su Laurent Hilaire e Isabelle Guérin. Laurent Hilaire, primo ballerino della storia a essere nominato étoile da Rudolf Nureyev, è oggi qui al Teatro dell’Opera di Roma, come ripetitore del balletto Le Parc, insieme a Noémie Perlov.

Laurent Hilaire in questo mese di lavoro con i solisti e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, ricorda che: “Questa è la prima volta che rimonto Le Parc fuori dall’Opéra di Parigi, con una compagnia che non ha mai ballato Preljocaj. È molto interessante perché il gruppo è giovane e desideroso di scoprire la tecnica contemporanea, molto esigente, di Preljocaj. È un balletto che fa parte della mia storia e il piacere di trasmetterlo equivale a quello con cui i ragazzi lo accolgono”.

Noémie Perlov sostiene che: “Rimontare Le Parc è un’emozione e un punto di riferimento molto importante nella mia vita. Dalla sua creazione lo ho rimontato all’Opéra di Parigi fino al 2013, nel 2000 al Berlin Oper, nel 2007 al Teatro alla Scala, nel 2011 al Mariinskij. Ora qui a Roma. Per me ogni volta significa scoprire nuovi dettagli ed entrare sempre di più in questa straordinaria opera coreografica”.

Durante la Conferenza Stampa il Sovrintendente Carlo Fuortes ha dichiarato che: “ È un grande onore avere qui al Teatro dell’Opera di Roma Angelin Preljocaj per Le Parc, balletto straordinario e pietra miliare della storia della danza contemporanea internazionale. Maggio, qui all’Opera, sarà all’ insegna del maestro Preljocaj che presenterà, nell’ambito del Fast Foward Festival, ideato dal Maestro Battistelli, un’ altra preziosa opera coreografica, Empty Moves ”.

Durante la Conferenza Stampa il coreografo Angelin Preljocaj ha dichiarato che: Le Parc è stata la mia prima creazione all’ Opéra di Parigi. Quando inizio una collaborazione cerco di capire il più possibile la natura del luogo in cui mi trovo e i ballerini con cui lavorerò. Ripercorrendo la cultura francese e pensando alla storia dell’ Opéra è nato Le Parc.  Oggi sono a Roma a presentarlo con una compagnia vivace, desiderosa di ballare cose nuove. Questo slancio è dovuto alla visione di  Eleonora Abbagnato che ringrazio per questo invito ”.

Durante la Conferenza Stampa la Direttrice del Ballo Eleonora Abbagnato ha dichiarato che: “Portare Preljocaj all’ Opera di Roma è per me una grande soddisfazione. Con lui ho avuto un incontro speciale e voglio che lo abbia anche con la mia compagnia. È  un momento di crescita al quale tengo molto per i miei ballerini e per la danza contemporanea al Teatro dell’ Opera di Roma ”.

Al debutto del 5 maggio, precede l’anteprima giovani mercoledì 4 maggio alle ore 19.00 per i minori di 26 anni.

Le Parc

Balletto in tre atti

Musica Wolfgang Amadeus Mozart

Direttore David Garforth

Coreografia Angelin Preljocaj

Ripresa da Noémie Perlov e Laurent Hilaire

Scene Thierry Leproust

Costumi Hervé Pierre

Luci Jacques Chatelet

Le Parc

 

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