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La nuova avventura di Giuseppe Picone

Giuseppe Picone. © Ph. Alessio Buccafusca.

Giuseppe Picone è stato nominato nuovo direttore del ballo del Teatro San Carlo di Napoli. 

Ieri, 29 luglio, il consiglio di indirizzo del Teatro San Carlo di Napoli, su proposta del Sovrintendente Rosanna Purchia e del Direttore Artistico Paolo Pinamonte, ha nominato il celebre danzatore partenopeo Giuseppe Picone direttore del Corpo di Ballo. Secondo il Sovrintendente e Direttore Artistico era infatti necessario “avere il coraggio di osare e supportare un giovane di talento italiano, napoletano per nascita e formazione…”. Classe 1976, Picone è infatti diplomato alla Scuola del massimo teatro partenopeo e ha portato il nome del suo Teatro nel mondo, dall’English National Ballet all’American Ballet, diventando ben presto un’acclamata star internazionale.

Ieri sono state inoltre approvate altre due nomine importanti: quella di Zubin Metha a Direttore Musicale Onorario e quella di Juraj Valčuha a Direttore Musicale Principale.

Giuseppe Picone a nove anni entra a far parte della Scuola di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli ed a dodici anni e' scelto da Beppe Menegatti per interpretare il ruolo del giovane Nijinsky nell'omonimo balletto accanto a Carla Fracci e Vladimir Vassiliev. 

Prosegue gli studi presso l'Accademia Nazionale di danza di Roma, vincendo i Concorsi di Rieti e Positano. 

A sedici anni è invitato come solista da Pierre Lacotte al Ballet National de Nancy debuttando nel ruolo di Petruska di M.Fokine, cui seguono La Sonnambula di Balanchine, Paquita di Petipa e L'Ombre dello stesso Lacotte. 

Nel 1993 entra a far parte dell'English National Ballett di Londra, con cui rimane fino al 1997, subito dopo raggiunge l'American Ballet Theatre di New York, debuttando con il balletto Cenerentola di Ben Stevenson, guadagnandosi il plauso di Anne Kisselgoff, decana dei critici di danza statunitensi.

Ha interpretato i ruoli principali nei balletti più importanti del repertorio classico:

Giselle (Deane, Fracci, Jude, McKenzie), Il Lago dei Cigni (Nurejev, Mc Kenzie, Dowell, Jude), Cenerentola (Corder, Stevenson), Romeo e Giulietta (Nurejev, MacMillan, Jude), Lo Schiaccianoci (Stevenson, Holmes, McKenzie, Amodio, Deane), La Bayadere (Makarova), Etude (Lander), Onegin (Cranko), Gaité Parisienne (Franklin), Les Patineurs (Ashton), Variation for Four (Dolin), La Bella Addormentata (Hynd, MacMillan, Wright), Raymonda (Gacio), Don Chisciotte (McKenzie), Corsaro (Holmes, Khomyakov), Le Silfidi (Fracci).

Nel repertorio neoclassico e moderno ha danzato Tchajkovsky pas de deux, Square Dance, Who Cares?, The Four Temperaments, Divertissement 15', Apollon (G. Balanchine), Sinfonietta (J. Kylian), Gong (M.Morris), Spring and Fall (J. Neumaier), Black Tuesday (P. Taylor), Known by heart, Push come to shove, Brahms Haydn Variation (T. Tharp), L'Arlesienne (R. Petit), In the Middle, Slingerland (W. Forsythe), Synphonic Dance (M. Bigonzetti), Disposition (J. Selya), Homage a' Miles Davis (M. Naisy), Te vojo bene assaje, Franca Florio, La Sonnambula (L. Cannito), I have a dream (L. Cannito e M. Merola), La Primavera Romana della Signora Stone (L. Bouy), Bacco e Arianna (F. Franzutti), I due gentiluomini di Verona, David e Apollo e Dafne (S. Giannetti), Narciso (G. Garofoli), La Lacrimosa (C. Tanesini), Viderunt Omnes (L. Martorana), Dibbuk (A. Ratmansky), Sahara, Bolero (W. Matteini), Farinelli (A. Cuocolo), Morte di un innocente, Spartacus, Amadeus Mozart, Alles Walzer, Thais (R. Zanella), all' Arena di Verona Aida e Macbeth (G. Iancu). 

Insieme a Nina Ananiashvili, Giuseppe Picone ha debuttato alla prima mondiale al Metropolitan di New York in Le Corsaire di Anne Marie Holmes, interpretazione che gli è valsa, nel 1999, la nomination al Premio Internazionale "Benois pour la Dance".

Ha partecipato in Giappone al tour Nina Ananiashvili and Friends e al Gala Stars of Ballet.  

Ospite di numerose compagnie, tra cui il Royal Ballet di Londra, Staatsoper di Vienna, Het National di Amsterdam, Los Angeles Dance Theatre, Boston Ballet, Ballet National De Bordeaux, Bucarest National Opera, Ballet National di Cuba, Ljubljana National Ballet, Teatro dell'Opera di Roma, Teatro San Carlo di Napoli, Arena di Verona, Teatro Massimo di Palermo ed a Festival e Gala internazionali. 

John Clifford, Direttore del Los Angeles Dance Theatre, ha creato per lui il ruolo di Humphrey Bogart nel Dance Musical "Casablanca".

Per festeggiare la loro memorabile carriera, viene invitato da Vassiliev e Maximova al Gran Gala tenutosi al Bolshoi di Mosca.

Nel 2005 è stato il primo italiano ad essere ospite al concerto di Capodanno dell'Opera di Vienna, in diretta televisiva mondiale con le coreografie di Renato Zanella. 

In prestigiosi programmi su RaiUno ha danzato nel 2002 alla Festa della Repubblica, nel 2009 è Stella Ospite della serata finale del Festival di Sanremo e da Sorrento del Premio Caruso e nel 2010 è protagonista del Concerto di Capodanno dal Teatro La Fenice di Venezia.

Nel 2010 Giuseppe Picone si esibisce a New York nel Gala Tribute to a Dance Legend Vladimir Vasiliev e, nello stesso anno, Mario Piazza ha creato per lui il ruolo di Mackie Messer nel balletto l'Opera da tre soldi con il Corpo di ballo dell Arena di Verona.

Ha ricevuto il Premio Positano nel 1997 al Merito e nel 2002 al Valore, Premio Caserta 1999, Premio Gino Tani 2001, il Premio DANZA e DANZA 2002 come Miglior Ballerino Italiano sui palcoscenici del mondo ed ha danzato al Gala' di Danza al Festival di Cannes, con l'Etoiles del Ballet 2000, premiato come uno dei migliori interpreti del 2004, Premio Anita Bucchi come Miglior Interprete Maschile 2005/2006,Premio Asti Danza 2007, Premio Internazionale Apulia Arte 2008, Premio MozArt Box2008 e Premio Ugo Dell'Ara 2010 (prima edizione).

Dal 2004 è Direttore Artistico del Gran Gala PICONE e I Grandi della Danza.

www.teatrosancarlo.it

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