giovedì , 14 dicembre 2017
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Il tributo del Teatro alla Scala a Carla Fracci

Carla Fracci.

Ieri, 20 agosto, Carla Fracci ha spento le sue 80 candeline. Il Teatro alla Scala ha annunciato i festeggiamenti in autunno dedicando all’icona della danza italiana la recita di apertura di Giselle, oltre ad un appuntamento nel Ridotto dei Palchi.

Carla Fracci ha compiuto ieri 80 anni. Innumerevoli sono stati per lei i messaggi e i tributi in una giornata di festa per l’intero mondo della danza. Il Teatro alla Scala ha deciso di renderle omaggio in modo speciale: per lei verrà preparata una festa nel Ridotto dei Palchi al ritorno del Corpo di Ballo dalla tournée in Asia.  La festa avrà luogo in corrispondenza delle rappresentazioni di Giselle e la data precisa è ancora in corso di definizione con Carla Fracci.

La scelta del titolo è certamente ricaduta su Giselle in quanto quella data dalla Signora Fracci rimane una delle più leggendarie interpretazioni mai viste.

Carla Fracci in Giselle.
Carla Fracci in Giselle.

Riprendiamo qui di seguito le parole con cui l’ente meneghino La celebra in questa giornata speciale:

Carla Fracci è una figura cardine della storia della danza e di quella del Teatro alla Scala, ma anche un personaggio di riferimento nella Milano degli ultimi decenni. La storia fiabesca della figlia del tranviere che con talento, ostinazione e lavoro diventa la più famosa ballerina del mondo ha ispirato generazioni di giovani, non solo nel mondo della danza. Entrata nel 1946 alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala dove studia tra l’altro con Esmée Bulnes e Vera Volkova, Carla Fracci si diploma nel 1954, si rivela al pubblico l’anno successivo sostituendo Violette Verdy nella Cenerentola di Prokof’ev ed inizia una carriera che tocca i maggiori palcoscenici e le più importanti compagnie del mondo, ma in cui la Scala conserva un ruolo centrale. Interprete d’elezione dei grandi balletti romantici e delle nuove versioni dei classici create da Rudolf Nureyev, la Fracci è anche dedicataria alla Scala di un numero imponente di nuove coreografie pensate per lei, da Sebastian di Luciana Novaro a La Strada di Nino Rota e Mario Pistoni, Pelléas et Mélisande di Beppe Menegatti, fino a Chéri di Roland Petit, e carismatica interprete dei balletti incastonati nelle opere inaugurali di Stagione: da Guglielmo Tell ai Vespri Siciliani e La Vestale, oltre che protagonista della rinascita di Excelsior.

A Carla Fracci va l’augurio affettuoso di tutto il Teatro alla Scala.

Carla Fracci - Passo dopo passoPASSO DOPO PASSO - Giselle, Giulietta, Cenerentola, Medea, Swanilda, Francesca da Rimini... sono più di duecento i personaggi interpretati da Carla Fracci, più di duecento i ruoli, le interpretazioni, le storie portate in scena con varietà estrema e sentimento esasperato, perché "il balletto ha un linguaggio più penetrante di quello teatrale, forse è proprio l'assenza della parola a renderlo tale". In un'autobiografia intima, Carla Fracci racconta l'infanzia trascorsa nella campagna lombarda e l'ingresso alla Scuola di ballo del Teatro alla Scala, il Passo d'Addio delle allieve licenziande e i trionfi con l'American Ballet Theatre e sui palcoscenici più importanti del mondo: Los Angeles, Mosca, L'Avana, Tokyo, Londra... Figlia di Luigi, tranviere, e Santina, operaia, lontana parente di Giuseppe Verdi grazie alla prima moglie del nonno, Carla confessa l'amore per la famiglia e l'onestà, per la danza, che ha voluto portare fino ai centri più piccoli, per la musica e l'armonia, "ciò che mi porta l'ispirazione, ancor più dell'ambiente". Acclamata dai più autorevoli critici di balletto e applaudita con calore da pubblici di ogni levatura, Carla Fracci è stata partner artistica dei più gloriosi danzatori del mondo: Erik Bruhn, Rudolf Nureyev, Mikhail Baryshnikov, Mario Pistoni e Paolo Bortoluzzi. Ha lavorato con coreografi come John Cranko, Maurice Béjart e Antony Tudor e la sua vita è sempre stata circondata da poeti, su tutti Eugenio Montale che le dedicò la lirica: La danzatrice stanca.

dvd-giselle-carla-fracci-rudolf-nureyevPer chi volesse ammirare ancora la splendida interpretazione di Giselle di Carla Fracci accanto a Rudolf Nureyev (musica di Adolf Adam) segnaliamo un dvd in vendita qui. La ripresa del filmato è stata effettuata dal vivo il 15 febbraio 1980 dalla RAI al Teatro dell'Opera di Roma.

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