venerdì , 24 novembre 2017
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Al Teatro Elfo Puccini il Festival MilanOltre 2016

Il Teatro Elfo Puccini ospiterà la 30a edizione di MilanOltre.

Dal 30 settembre al 16 ottobre al Teatro Elfo Puccini si terrà la 30esima edizione del Festival MilanOltre.

Quando si avvia un progetto, possono esistere o co-esistere due energie: la paura e l’eccitamento. Se prevale la prima le nostre creazioni avranno vita breve, se sperimentiamo la seconda, il nostro risultato nel corso del tempo corrisponderà sempre di più a ciò che intendiamo manifestare. Dare e ricevere diventa il flusso in cui la nostra creazione si muove: una vera e propria… danza continua. Ecco nel 1986 ha prevalso l’eccitamento perché MilanOltre è arrivato fin qui… MilanOltre compie 30 anni!

Il 1986 sembra distante da noi ma se si pensa che alcuni degli artisti che hanno partecipato a quelle lontane prime edizioni di MilanOltre sono ancora in perfetta forma e continuano a esibirsi o a regalarci le emozioni e i frutti della loro creatività, allora è come fosse ieri!” (Rino De Pace, direttore artistico)

I festeggiamenti per questo 30esimo compleanno saranno dal 30 settembre al 16 ottobre, insieme ad alcuni artisti che in questi trent’anni hanno contribuito a comporre la storia del festival.

L’edizione 2016 prevede tre focus, due internazionali dedicati rispettivamente a Rosas/Anne Teresa De Keersmaeker e alla Compagnie Marie Chouinard, e un terzo dedicato ad una delle formazioni più rappresentative della danza italiana, la Compagnia Zappalà Danza. La scena nazionale è ancora una volta messa in luce grazie a Vetrina Italia che dà spazio a coreografi provenienti dalle esperienze più varie: Adriana Borriello, Susanna Beltrami, Michele Merola, Antonio Montanile, Manfredi Perego, Stefania Ballone, insieme agli artisti dellaVetrina Italia domani/UNDER35InScena. Festeggiamo il nostro compleanno offrendo al pubblico 20 serate, 25 titoli/coreografie di cui 9 in prima nazionale. Il calendario degli spettacoli è arricchito con gli appuntamenti della sezione Incontri, traffici, contatti, incroci, punti di vista, occasioni di formazione e approfondimento come masterclass e incontri, realizzati in collaborazione con le realtà culturali più diverse come DanceHaus e il Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano.

Il Cartellone di MilanOltre 2016

Il 30 settembre apre la trentesima edizione la compagnia belga Rosas/Anne Teresa De Keersmaeker, ospite a più riprese fin dalle prime edizioni che torna a MilanOltre con Fase, Four Movements to the Music of Steve Reich, spettacolo che ha segnato la storia della danza contemporanea e pietra miliare dei primi anni ‘80.

L’1 ottobre Rosas è in scena con Verklärte Nacht, la “notte trasfigurata”, creata a partire dall’omonimo brano di Arnold Schönberg e che la coreografa stessa definisce “sfacciatamente romantica”. Una poetica storia d’amore che si trasforma in danza con la musica e tutti i suoi aspetti narrativi in primo piano.

Dopo il trionfo della passata edizione torna la coreografa Marie Chouinard. Il 4 e 5 ottobre doppio appuntamento con Le Cri du Monde, creato nel 2000 e riallestito su specifica richiesta per il 30° anniversario di MilanOltre, è uno studio sulla scomposizione morfologica del corpo, più che una coreografia un’esplosione furiosa di energia fisica ed è abbinato, nella stessa serata, alla pluripremiata Sagra della Primavera.

Il 7 ottobre l’attesissima Hieronymus Bosch: The Garden Of Earthly Delights, omaggio a Hieronymus Bosch in occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte del grande pittore.

L’8 e 9 ottobre, dopo lo straordinario successo del 2015, MilanOltre ripropone Henri Michaux: Mouvements trasposizione danzata dei disegni in bianco e nero del grande poeta e pittore belga Henri Michaux a cui segue Gymnopedies, poetica e giocosa, coreografia dedicata alle tre celeberrime Gymnopédies di Erik Satie per pianoforte, nella quale i danzatori stessi suonano immersi in un’ambientazione fatta di vaporosi tendaggi.

Da 25 anni Roberto Zappalà “corre” insieme alla sua Compagnia «con tenacia, lucidità, visione e continua voglia di andare avanti, di trovare una sua cifra linguistica, di perfezionare la sua poetica, di dare una casa alle sue idee di danza, naturalmente umanista e filosofica» (Silvia Poletti). MilanOltre sintetizza in tre serate (10/12 ottobre) questa sapiente esperienza coreografica e di produzione, oggi riconosciuta anche come centro di produzione nazionale. Ciascun titolo rappresenta una tappa di un percorso complesso e articolato che Zappalà ha avviato su fronti diversi: il viaggio, la migrazione, l’appartenenza. Naufragio con spettatore, è una riflessione in più fasi sul viaggio dei popoli migranti. Instrument 1, un’indagine tutta al maschile nella cultura siciliana attraverso l’uso di strumenti musicali tradizionali. In Anticorpi i danzatori vivono il palcoscenico come un vetrino da laboratorio.

L’1 ottobre inaugura Vetrina Italia “Col Corpo Capisco”, il nuovo progetto di Adriana Borriello, coreografa e interprete insieme ad un cast tutto al femminile.

Il 2 ottobre doppio programma con Manfredi Perego e il suo Horizon un viaggio nello spazio scenico che diventa universo, tra dimensione orizzontale e verticale, tra gravità e sospensione per giungere a un luogo che è simultaneamente fuori e dentro l’interprete e, in prima nazionale, Stefania Ballone, solista del Corpo di ballo del Teatro alla Scala di Milano, qui coreografa e interprete insieme a Massimo Murru della sua nuova creazione Alter, viaggio iniziatico di un uomo e una fanciulla e lo svelamento di un tesoro nascosto, una favola moderna dal finale sorprendente.

Dismisura – ovvero J’ai pas d’autre choix di Antonio Montanile (3 ottobre), creato grazie a una serie di residenze in Belgio, Francia e Italia, è un assolo coraggioso che affronta l’idea di iperbole e di esagerazione del movimento per arrivare ad una sorta di Big Ben in cui l’uomo, “denudato” riprenda possesso della semplicità.

Il 13 ottobre MM Company torna a MilanOltre con un dittico coreografico dall’impianto musicale particolarmente significativo. Bolero di Michele Merola, una coreografia che declina la varietà di umori che “circolano” intorno e dentro al rapporto di coppia: sfumature di danza in un crescendo e diminuendo, come la musica del Bolero. Carmen Sweet di Emanuele Soavi è una fiction in movimento che, con ironia e sarcasmo, svela al pubblico un racconto fatto di sottili relazioni, equilibri e ricami e bellezza espressa dai corpi dei danzatori.

Il 15 e 16 Susanna Beltrami debutta in prima assoluta con la seconda tappa di un progetto dedicato al mondo delle arti figurative iniziato con Kandinsky. ConTus Ojos è una creazione che attraverso la sensibilità, gli sguardi, le forze espressive e le esperienze diverse dei danzatori abbraccia la complessità dell’opera di Picasso.

Quattro appuntamenti per UNDER35InScena. Il 6 ottobre, Matteo Bittante insieme a Diego Tortelli (ex danzatore del Balletto di Marsiglia) sono coreografi per un gruppo di giovanissimi dell’Accademia DanceHaus. Il 9 ottobre, serata dedicata a Choreographic Collision, progetto di ricerca coreografica ideato da Associazione DanzaVenezia di cui MilanOltre è partner insieme a Teatro Stabile del Veneto, Arteven, Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, Teatro Fondamenta Nuove e LuganoInScena. What is Classic, si compone di tre coreografie: Giselle secondo studio a firma di Laura Boato, Cute diretta da Laura Pante e perchéDeserto, del gruppo Statolento.

Il 12 ottobre due duetti Sarai E Why Are We So F***Ing Dramatic? di Francesca Penzo per la milanese Fattoria Vittadini e, il 16 ottobre, serata conclusiva del Festival con giovani allievi danzatori e coreografi del cantiere DanceHaus.

Incontro con gli Artisti

Venerdì 30 settembre alle ore 21.45 si terrà nella Sala Shakespeare un incontro post spettacolo con Anna Teresa De Keersmaker, Adriana Borriello e Stefania Ballone.

Il Festival è sostenuto da Mibact, Comune di Milano, Regione Lombardia, Next, Teatro Elfo Puccini e inoltre da Delegazione Québec Roma, CALQ e da Ministero Cultura e Comunicazione Québec. Banca del Monte di Lombardia sostiene il Festival con particolare attenzione alla sezione dedicata alla danza italiana.

Per maggiori dettagli è possibile visitare il sito ufficiale del festival cliccando qui.

Michele Olivieri

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