martedì , 24 ottobre 2017
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Il ventennale di Artemis Danza al Teatro Menotti

© Ph. Sara Ciommei. • Articolo Sponsorizzato •

Ventennale Artemis Danza • Tieffe Teatro Menotti di Milano, dal 16 settembre al 1 ottobre 2017.

Carmen. © Ph. Rocco Casaluci.

Sono passati ben vent’anni da quando, nel 1997, Monica Casadei e Artemis Danza si stabilivano nella città di Parma iniziando un percorso che avrebbe portato la Compagnia ad essere una delle realtà di punta della danza contemporanea italiana.

Accogliendo l’invito del Teatro Menotti di Milano, Artemis Danza ha scelto di festeggiare questa speciale ricorrenza abitando gli spazi del teatro per ben due settimane consecutive, dal 16 settembre al 1 ottobre 2017, trasformando il Menotti in un luogo non solo di spettacoli, ma anche di workshop, perfomance, installazioni, presentazioni di libro, matinée per le scuole e momenti di vera e propria festa, con cibo, vino e musica dal vivo.

Festeggiamenti a tutto tondo per celebrare venti anni fatti di creazioni, di progetti, di tournée in quasi 40 Paesi in tutto il mondo, ma soprattutto di incontri.

Incontri d’arte, come quelli con danzatori, coreografi, musicisti e artisti visivi, ma anche incontri fra persone, esseri umani che, in Artemis, hanno condiviso ben più della creazione coreografica o della messa in scena di spettacoli.

E sono proprio gli incontri che Artemis vuole celebrare durante la sua intensa permanenza al Teatro Menotti, dando vita a una sorta di retrospettiva in cui, fedele al segno impresso al lavoro della compagnia da Monica Casadei, l’attenzione sarà tutta focalizzata su coloro che hanno letteralmente costruito la storia, la vita e l’anima di Artemis: i danzatori.

I danzatori del passato, a partire dagli artisti francesi con cui Monica Casadei ha condiviso gli anni della sua formazione e che oramai sono nomi di spicco della scena coreografica d’oltralpe, fino agli interpreti più giovani, oggi non solo protagonisti delle ultime creazioni di Artemis e degli spettacoli di repertorio, ma anche coreografi apprezzati a livello nazionale e internazionale, nonché interpreti per le principali compagnie di danza italiane.

Rendere protagonisti i danzatori costituisce il cuore di tutto il programma di attività che Artemis presenterà a Milano, a partire, ovviamente, dagli spettacoli.

Uno spazio significativo sarà innanzitutto riservato alle creazioni di Artemis, grazie, da un lato, a I Bislacchi. Omaggio a Fellini, spettacolo storico che negli anni ha fatto apprezzare la compagnia in ogni angolo del mondo, e, dall’altro, ai lavori del progetto pluriennale “Corpo d’opera”, incentrato sulla rivisitazione in danza contemporanea dei principali titoli dell’opera lirica, con un focus sulla figura femminile. Saranno allora presentate le creazioni 2016 e 2017, Carmen K e Donizetti®intoaRAVE: da una parte la selvaggia e passionale Carmen di Monica Casadei, libera di amare, vivere e morire, dall’altra una rilettura dell’opera donizettiana – con tre tempi dedicati a Anna Bolena, Pazzi per progetto e Lucia di Lammermoor –  che passa attraverso il concetto di “delirio”, perdita di controllo, uscita dal seminato.

A questi titoli si aggiungerà il debutto di Soli d’opera, percorso attraverso i titoli del progetto Corpo d’Opera sotto forma di assoli e duetti, veri e propri cammei ideati proprio a partire dalle caratteristiche fisiche ed espressive dei danzatori.

Sempre nel novero delle produzioni Artemis Danza, ci sarà Impero, spettacolo di contaminazioni fra danza contemporanea e bharatanatyam interpretato da Alessandra Pizza con le coreografie di Monica Casadei.

Appuntamenti di punta saranno poi quelli che vedranno protagonista proprio Monica Casadei, coreografa e interprete di Lady M. Un po’ d’acqua può bastare, con la regia di Mario Jorio.

La Compagna Artemis Danza / Monica Casadei in “La Traviata”. © Ph. Giulia di Vitantonio.

Carta bianca poi ai giovani coreografi del progetto 3G. Negli anni, infatti, Artemis ha sostenuto economicamente e organizzativamente la creatività dei suoi danzatori, diventati oggi coreografi stimati nelle reti e nei circuiti della giovane danza d’autore italiana e internazionale. Anche in questo caso, la produzione coreografica è scaturita dall’incontro umano: coppie artistiche e gruppi di interpreti che si sono conosciuti proprio in Artemis, e che nella compagnia hanno trovato linfa non solo vitale per il loro percorso compositivo, ma anche gli interpreti ideali per le creazioni di volta in volta realizzate. Sarà dunque presente l’ironia dolceamara di Francesco Colaleo e Maxime Freixas negli spettacoli Re-garde e Beviamoci su_no game, il vigore energico e assorto di Teresa Morisano (in Cydonia) e la teatro-danza di Filippo Stabile (con Arché. Medi.Terra.Neo), tra i cui interpreti troviamo i danzatori di Artemis Melissa Cosseta, Roberta De Rosa, Andrea Dionisi ed Emanuele Serrecchia.

I danzatori di Artemis, riconosciuti e identificati per una qualità di movimento e presenza scenica che, ben lungi dal cristallizzarsi in una tecnica definita e immutabile, li rende carismatici e generosi, sono oggi interpreti e coreografi apprezzati in numerose compagnie della scena italiana, anch’esse chiamate ad essere protagoniste della rassegna al Tieffe Teatro Menotti.

Ecco i nomi in cartellone: Ambrose Laudani e Alessandra Pizza, Roberta De Rosa, Vittorio Colella e Sara Muccioli, Antonio Cornelj, Giulio Petrucci, Andrea Rampazzo e Martina La Ragione, Andrea Dionisi, Nicola Marrapodi e Nicola Orlacchio, Valeria Russo e Roberta De Rosa.

Da segnalare poi le attività collaterali, come la presentazione del volume Artemis Experience (1997-2017), gli incontri con la fotografa e videomaker Fabian Albertini e il critico di danza Sonia Schoonejans, la mostra fotografica Un secolo di danza, i workshop di danza contemporanea con i danzatori di Artemis e con Monica Casadei, gli stage di Hip Hop Sperimentale, Aikido e Danza Indiana, un’audizione per danzatori professionisti.

A coronare questo ricco programma uno speciale concorso per le scuole di danza di Milano e provincia. Le scuole e i gruppi che supereranno la selezione potranno presentare i loro progetti sul palcoscenico del Teatro Menotti prima degli spettacoli in programma.

Il concorso prevede inoltre:

Menzione alla miglior composizione coreografica

Con attestato rilasciato da Artemis Danza e dalla direzione artistica del Teatro Menotti

Offerta di stage al miglior danzatore

Al vincitore Artemis Danza offrirà uno stage di 180 ore (non continuative)

Modalità di partecipazione:

Il bando è rivolto a gruppi di allievi/danzatori over 13.

Ogni gruppo deve presentare una o due proposte senza limiti di genere (modern, contemporaneo, hip hop) attraverso un video e una breve descrizione del lavoro da inviare all’indirizzo comunicazione@artemisdanza.com entro il 20 agosto 2017.

Gli esiti della selezione saranno comunicati entro il 5 settembre 2017.

www.artemisdanza.com

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