Eleonora Abbagnato saluta il suo pubblico francese

da tuttoDanza
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Eleonora Abbagnato

Il 10 e l’11 giugno l’Étoile Eleonora Abbagnato saluterà il suo pubblico dell’Opéra di Parigi con un omaggio a Roland Petit

Le rappresentazioni dello spettacolo Hommage à Roland Petit, sono iniziate il 28 maggio ed è proprio con questo titolo che Eleonora Abbagnato darà l’addio al suo pubblico del Palais Garnier il prossimo 10 e 11 giugno 2021. Sarà impegnata in due estratti: Le rendez-vous e Le jeune homme et la mort. Lei che proprio con il ruolo di Carmen di Roland Petit aveva ottenuto il titolo di Danseuse Étoile, la prossima settimana concluderà la sua carriera parigina.

Una grandissimo successo quello dell’Étoile che come già annunciato tempo fa lascerà l’Opéra di Parigi, ma non la danza. Il suo ruolo di direttrice dell’Opera di Roma continua con grande successo e in questi ultimi anni in cui Eleonora Abbagnato è stata chiamata a ricoprire questo ruolo, si può dire che il corpo di ballo dell’Opera di Roma ha sicuramente acquisito una luce nuova e ancora più prestigiosa. 

L’Étoile ai microfoni di Verrissimo lo scorso anno annunciò che ci saranno tanti nuovi progetti che la attenderanno e che non ha intenzione di smettere di ballare perché cessare così da un giorno all’altro sarebbe troppo violento, ma sicuramente le mancherà Parigi.

ELEONORA ABBAGNATO
Danseuse Étoile, Ballet de l’Opéra National de Paris
Direttrice del Corpo di Ballo del Teatro dell’ Opera di Roma

Inizia a studiare danza classica all’età di quattro anni in Italia, poi frequenta la scuola di Marika Besobrasova a Monte Carlo. Scelta da Roland Petit per essere “Aurora bambina”nella sua versione de La Bella addormentata nel bosco, Eleonora continua la sua formazione al Centro di Danza Rosella Hightower a Cannes (1991) ed entra l’anno seguente alla scuola di Danza dell’Opéra di Parigi. Qui frequenta i suoi corsi, partecipa alle tournée e agli spettacoli.

Eleonora Abbagnato è scritturata nel balletto dell’Opéra di Parigi nel 1996 partecipando a numerosi spettacoli del repertorio classico e di quello contemporaneo (da George Balanchine a Rudolf Nureyev, Roland Petit e Pina Bausch). “Coryphée” nel 1999 e “sujet” nel 2000, Eleonora è solista nelle creazioni di Rudolf Nureyev (Don Chisciotte, La bella addormentata nel bosco, Cenerentola, La bayadère, Raymonda, Lo schiaccianoci), Martha Graham (Temptations of the Moon), Pierre Lacotte (La Sylphide), Roland Petit (Clavigo e Le jeune homme et la mort) e George Balanchine (Emeralds), ecc. E’ promossa a “première danseuse” nel 2001 a soli 22 anni. Da quel momento Eleonora Abbagnato amplia notevolmente il suo repertorio interpretando le creazioni dei più grandi maestri della coreografia come Roland Petit, Pina Bausch, William Forsythe, John Neumeier, Jiri Kylian, Jerome Robbins, Maurice Béjart, George Balanchine, Yuri Grigorovitch, Serge Lifar, Angelin Preljocaj, José Montalvo ecc . . .

Eleonora riceve il “Prix Danse Europe” (1990), il “Prix du Cercle Carpeaux” per i risultati nel corso della stagione 1998-99, il Premio Positano, il Premio del Pubblico conferito dall’ AROP nel 2000, il Premio Internazionale Gino Tani nel dicembre del 2001 e il Premio Barocco (Lecce 2007).

Appare in diversi spettacoli televisivi e debutta sul grande schermo nel 2008 con il film Il 7 e l’8 di Ficarra e Picone, ricoprendo con grande spigliatezza il ruolo della sorella di Tommaso (Ficarra). Nel 2009 Paolo Bonolis la invita a Sanremo per affiancarlo nella conduzione del Festival della canzone italiana, dove conquista il pubblico con la sua grazia ed eleganza.

Sempre nel 2009, le viene attribuito il riconoscimento di “Siciliana dell’anno 2008” dal Presidente della Regione Sicilia e vince il Premio italiano “Danza&Danza” come migliore interprete dell’anno 2008.

Dal 2009 al 2011 è consulente artistica del Teatro Petruzzelli di Bari, per il rilancio di questo storico teatro. Nell’autunno del 2009 Vasco Rossi la sceglie come interprete ideale, per evocare le diverse sfaccettature della figura femminile nel suo nuovo video Ad ogni costo, che diventa in poche settimane un cult. Eleonora affronta anche l’esperienza teatrale, diretta da Maurizio Scaparro, nello spettacolo Polvere di Baghdad dove recita e balla. Questo spettacolo rappresentato in diverse città italiane – tra cui Venezia, Milano, Roma, Firenze – costituisce il momento conclusivo della Sezione Teatro della Biennale di Venezia.

Nel novembre 2009 la Rizzoli presenta l’autobiografia di Eleonora, nella quale la ballerina racconta la sua vita di ieri e di oggi: un percorso straordinario, costruito con entusiasmo e tenacia, che “l’ha portata proprio dove voleva essere”. Libro che è subito un successo in poche settimane.

Il 31 dicembre 2009 Eleonora corona anche un altro grande sogno: ballare in occasione del Concerto di Capodanno a Vienna, trasmesso in mondovisione, con i costumi disegnati appositamente per lei da Valentino. A giugno 2010 riceve, con lettera ufficiale dal Presidente Nicholas Sarkozy, il prestigioso riconoscimento di “Chevalier dans l’ordre National du mérite” per i meriti acquisiti all’Opéra di Parigi. Il 27 marzo 2013, dopo aver danzato Carmen di Roland Petit, viene nominata “étoile”, prima italiana a raggiungere questo traguardo all’Opéra di Parigi. Regolarmente invitata a danzare all’estero, Eleonora Abbagnato si è esibita in Italia, Giappone, Germania, Austria, Svizzera, Russia, Stati Uniti e Canada.

Ad aprile 2015 viene nominata Direttrice del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

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