Chopin tra musica e danza

da tuttoDanza
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Chopin tra musica e danza

Una serata d’altri tempi a Benevento, con uno spettacolo dedicato a Chopin attraverso la musica e la danza

Chopin tra musica e danza un connubio che fa di Benevento una città davvero in fermento. Attraverso il sodalizio tra l’Orchestra Filarmonica, diretta da Beatrice Rana, ed il Balletto di Benevento di Carmen Castiello, in un gremito anfiteatro romano si è consumata una pagina di arte e cultura attesa da tempo, come veicolo di promozione degli sforzi cittadini di risalire la china e di uscire dalla nefasta pandemia da Covid. Scegliendo la giovanissima pianista Giulia Falzarano, con i guest Anbeta Toromani ed Alessandro Macario, la direzione artistica ha puntato ad un programma mozzafiato, tangente al repertorio musicale di Chopin ed alle coreografie pensate per una serata di gala dedicata a lui. A cominciare dallo stretto abbraccio con la diciassettenne Giulia Falzarano, accompagnata in apertura dall’Ofb nell’esecuzione del Concerto n. 2 per pianoforte ed orchestra in fa minore del genio polacco, ed impegnata successivamente da sola sul palco ad articolare una seconda parte di programma incentrata sulle Mazurche, il Grande valse brillante e le Variations brillantes. E come se non bastasse ci si è destreggiati anche tra gli spartiti del quintetto d’archi dell’Ofb impegnato nel famosissimo “Notturno” op. 9 n. 2 in mi bemolle maggiore. A cornice di tanta musica e danza è stata tuttavia apprezzata da pubblico e critica la regia ed i testi di Linda Ocone che, con la voce di Chopin inscenata da Maurizio Tomaciello, ha rappresentato la vera bussola della serata. Continuando con una serie di pas de deux ispirati alla vita del famoso musicista ed alle sue opere dedicate al balletto: la “Chopiniana”, liberamente ispirato al balletto di Michel Fokine del 1907 con interpreti Mirko Melandri e Natalia Alessandra Caliendo; “Chopin e George Sand”, l’intenso e complicato rapporto tra Chopin e la eccentrica scrittrice e giornalista con le coreografie di Alessandro Amoroso e gli interpreti Giselle Marucci ed Alessandro Amoroso stesso. Proseguendo con “Chopin nella Signora delle camelie”, un passo a due liberamente ispirato alla coreografia del balletto di John Neumeier ed ai protagonisti del romanzo Alexandre Dumas figlio, con interpreti Mirko Melandri ed Ilaria Mandato, solista del Balletto di Benevento ed infine il “Notturno” opera 9 n.2, interpretato dai primi ballerini ospiti Anbeta Toromani ed Alessandro Macario autori della coreografia. “In questa seconda nostra collaborazione con il Balletto di Benevento – ammettono Anbeta Toromani Alessandro Macario – abbiamo goduto ancora di più delle emozioni che sa regalare questo posto e, non in secondo piano, delle scelte artistiche e musicali di Carmen Castiello e Beatrice Rana. Questo su Chopin è stato uno spettacolo molto raffinato ed il pubblico lo ha apprezzato, ce lo ha dimostrato a più riprese durante l’intera messinscena.”

Massimiliano Craus

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