La Giselle del Dutch National Ballet

da tuttoDanza
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Giselle

Una Giselle che porta in scena la perfetta sinergia tra musica e danza trasportando lo spettatore in un’atmosfera magica e coinvolgente.

Il Dutch National Ballet, rinomata compagnia di danza olandese, porta in scena una straordinaria rappresentazione di Giselle, sul palcoscenico della Dutch National Opera & Ballet fino al 19 Novembre.

Uno spettacolo che cattura letteralmente tutto il pubblico, con le coreografie reinterpretate da Rachel Beaujean e Ricardo Bustamante.

Il primo atto si apre, come da tradizione, con il villaggio di contadini in cui Giselle e il principe Albrecht si innamorano perdutamente. Purtroppo Giselle non è a conoscenza della reale identità del nobile, presentatosi come un semplice popolano. Hilarion, già da tempo infatuato di Giselle ma rifiutato dalla giovane, scopre Albrecht riconoscendo la sua spada e lo smaschera. La verità su Albrecht ed il suo tradimento conducono Giselle alla follia, con la morte della giovane ragazza. 

Tuttavia, è nel secondo atto che il balletto raggiunge la sua massima espressione:
il pubblico viene trasportato in un regno di pura magia dall’atmosfera ultraterrena con l’apparizione delle Villi, gli spiriti delle donne morte prima del matrimonio, guidate dalla loro regina, Myrtha. Tra loro, fa il suo ingresso anche lo spirito di Giselle, diventata anch’essa una delle villi, ma impegnata a cercare di salvare il principe Albrecht dalla maledizione di Myrtha che, con una danza frenetica destinata a durare fino alle prime luci dell’alba, vuole condurre il giovane alla morte. 

Anche durante la seconda parte non manca la presenza di Hilarion che, facendo visita alla tomba di Giselle, viene catturato dalle Villi che lo costringono a danzare fino allo sfinimento. 

Da notare è la forte contrapposizione tra il primo e secondo atto, tra la vita e la morte e come l’amore è in grado di trascendere il tempo e lo spazio. Un amore romantico che supera le barriere della morte. 

Le interpretazioni di Olga Smirnova che impersonifica Giselle e quella di Jacopo Tissi nei panni di  Albrecht sono senza dubbio di altissimo livello, trasmettendo a pieno tutte le emozioni e i sentimenti che caratterizzano da sempre la storia di questo intramontabile balletto. Anche la performance di Giorgi Potskhishvili, che ha interpretato Hilarion, è stata impeccabile ed ha sprigionato sul palco un’incredibile energia.

Menzione speciale per le scenografie ed i costumi curati da Toer Van Schayk, che hanno trasportato gli spettatori direttamente nel cuore della storia, e per l’orchestra che ha contribuito in modo impeccabile a rendere lo spettacolo coinvolgente e magico.

La perfetta sinergia tra musica e danza ha creato un’atmosfera magnifica, apprezzata con molto entusiasmo dal pubblico che ha tributato a tutti gli artisti un lungo applauso al termine della serata.

Carolina Bonaveri

operaballet.nl

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