Amsterdam: tante Étoiles per Raymonda

da tuttoDanza
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Dal 9 dicembre fino al 1 gennaio il Dutch National Ballet porta in scena ad Amsterdam una grandiosa produzione di Raymonda.

All’Opera Nazionale di Amsterdam è in scena fino al 1 gennaio Raymonda, firmata nel 2022 da Rachel Beaujean dall’orginale di Petipa, balletto che ha meritatamente collezionato successi, recensioni 5 stelle e numerose menzioni come “miglior produzione dell’anno”. Beaujean è riuscita ad attualizzare nel gusto odierno l’ultimo capolavoro del grande Marius Petipa e allo stesso tempo a preservare intatto il fascino di preziose gemme coreografiche.

Il balletto sorprende per la magnificenza dell’allestimento, lo sfarzo ed eleganza dei costumi e, non ultima, l’intepretazione dell’intero ensamble del Dutch National Ballet compagnia che, sotto la direzione di Ted Brandsen, si è imposta tra le migliori al mondo.

Het Nationale Ballet in “Raymonda”. © Photo Marc Haegeman.

Per Raymonda sono schierate tutte le splendide étoiles della Compagnia in sette differenti cast: Maia Makhateli, Young Gyu Choi, Semyon Velichko; Olga Smirnova, Constantine Allen, Victor Caixeta; Jessica Xuan, Davi Ramos, Sho Yamada; Qian Liu, Timothy van Poucke, Semyon Velichko; Riho Sakamoto, Victor Caixeta, Jan Spunda e Anna Tsygankova, Giorgi Potskhishvili e Jan Spunda che ha sostituito l’infortunato Jacopo Tissi.

Abbiamo potuto ammirare quest’ultima coppia nella generale. Incanta l’intepretazione sublime di Tsygankova che sfoggia tecnica superlativa e leggerezza ultraterrena, affidandosi al partner Giorgi Potskhishvili in un afflato palpabile. Il giovane danzatore georgiano di cui avevamo già parlato (qui uno dei nostri articoli del 2022), non è più una promessa, ma una vera star del firmamento mondiale, tra i nominati come “Danzatore dell’anno” dalla critica Dance Europe e vincitore del premio Alexandra Radius 2023.

Giorgi Potskhishvili, tra i nominati come “Danzatore dell’anno” dalla critica Dance Europe e vincitore del premio Alexandra Radius 2023.

In soli due anni, bruciando tutte le tappe, è stato nominato Soloist ed ha davanti a sé una luminosa carriera. È guest con la stessa Tsygankova in vari teatri, tra cui recentemente a Dortmund per Il Lago dei Cigni , all’Opera di Tbilisi, sua città natale, su invito della direttrice Nina Ananiashvili per un memorabile Don Chisciotte, partner di Maia Makhateli in vari galà tra cui spicca il Petipa Awards Gala 2023 nella cui occasione il Dutch National Ballet ha ricevuto il prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno dalla Petipa Heritage Foundation a chi dà un contributo significativo alla conservazione e alla promozione del balletto classico e del suo ricco patrimonio culturale.

Dopo Raymonda Giorgi debutterà anche in Frida di Annabelle Lopez Ochoa, altra produzione di grande successo che tornerà sul palcoscenico dell’Opera Nazionale di Amsterdam in febbraio. Descritta come “Un’esplosione di colori mozzafiato” la produzione narra la storia della vita di Frida Kahlo, pittrice tra le più importanti dell’arte messicana del XX° secolo.

Giorgi Potskhishvili in “Raymonda”. © Photo Marc Haegeman.

Per chi si trova (o ha in programma un viaggio) ad Amsterdam, sono sicuramente appuntamenti da non perdere. Nell’impossibilità, si potrà ammirare questa prestigiosissima realtà al cinema domenica 21 gennaio quando arriverà nelle sale cinematografiche di tutto il mondo Giselle, registrato ad Amsterdam con le due stelle mondiali Olga Smirnova e Jacopo Tissi (elenco sale a breve su nexodigital.it).


Dutch National Ballet

Diretto dal 2003 da Ted Brandsen, il Dutch National Ballet è tra le dieci compagnie di balletto più famose al mondo. Composta da 73 ballerini è l’unica compagnia di balletto dei Paesi Bassi e propone circa 130 spettacoli all’anno, comprese le tournée all’estero. Ha un repertorio ricco e vario che comprende balletti di repertorio, reinterpretazioni di classici e opere del XX secolo – tra cui molte coreografie di George Balanchine, Rudi van Dantzig e Toer van Schayk – nonché pezzi contemporanei di importanti coreografi come David Dawson, William Forsythe, Krzysztof Pastor, Alexei Ratmansky, Annabelle Lopez Ochoa e Christopher Wheeldon. Il Dutch National Ballet è anche la “casa artistica” del maestro e coreografo olandese Hans van Manen, che è stato coreografo principale della Compagnia dal 1973 al 1987, incarico che ha ricoperto nuovamente dal 2005.

Caledario spettacoli e info www.operaballet.nl

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