Stagione di Balletto 2024/2025 del Teatro alla Scala

da tuttoDanza
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stagione di balletto 2024/2025

La nuova stagione di balletto 2024/2025 del Teatro alla Scala sarà un viaggio tra capolavori senza tempo e innovazioni contemporanee: una sinfonia di classici e nuove creazioni

La stagione di balletto 2024/2025 del Teatro alla Scala promette di essere una grandiosa celebrazione della danza, offrendo un perfetto connubio tra capolavori classici e opere innovative contemporanee. Anche se la stagione 2024/2025 sarà l’ultima, sotto la guida esperta del Direttore Artistico Manuel Legris, la compagnia di balletto continua a prosperare, offrendo al pubblico un repertorio ricco e diversificato che mette in risalto il talento eccezionale e la versatilità dei suoi danzatori. Questa stagione, composta da otto programmi e tredici titoli, inclusi trittici e lo spettacolo della Scuola di Ballo, sottolinea l’impegno per l’eccellenza artistica e l’esplorazione creativa.

Capolavori Classici e Prime
La stagione si apre con la tanto attesa ripresa de Lo schiaccianoci, coreografato da Rudolf Nureyev con l’iconico allestimento di Nicholas Georgiadis. Questo amato classico incanta il pubblico della Scala dal 1969 e continuerà a deliziare gli spettatori durante il periodo festivo. A luglio seguirà Il lago dei cigni di Nureyev, che debuttò alla Scala nel 1990 con lo stesso coreografo nel duplice ruolo di Wolfgang/Rothbart.
Un momento significativo sarà la prima scaligera di Paquita, una nuova produzione in omaggio al compianto Pierre Lacotte, rinomato per le sue ricostruzioni di balletti romantici. Questa produzione, portata in scena all’Opéra di Parigi nel 2001, sarà presentata per la prima volta alla Scala, con un nuovo allestimento di Luisa Spinatelli.

Opere Contemporanee Innovative
A febbraio e marzo, la compagnia debutterà con una nuova creazione di Patrick de Bana, Carmen, sulle musiche di Rodion Ščedrin e con l’étoile Roberto Bolle. Questa produzione fa parte di un trittico che include Annonciation di Angelin Preljocaj e Solitude Sometimes di Philippe Kratz, un pezzo creato l’anno scorso per i ballerini scaligeri con musiche di Thom Yorke e Radiohead.
Ad aprile, la compagnia si immergerà nello stile unico di Edward Clug con la prima scaligera di Peer Gynt. Basato sul dramma in versi di Henrik Ibsen e sulle musiche di Edvard Grieg, questo balletto narrativo ma onirico promette un’esperienza potente e coinvolgente che vedrà impegnati il Corpo di Ballo, l’Orchestra e il Coro dell’Accademia.

Tributi ai Maestri del Novecento
I mesi autunnali sono dedicati a due titani del balletto del ventesimo secolo. A settembre e ottobre, farà il suo debutto alla Scala Aspects of Nijinsky di John Neumeier, che presenta le sue interpretazioni di tre capolavori dei Ballets Russes: Le Pavillon d’Armide, Petrushka e L’après-midi d’un faune. A novembre, la Serata William Forsythe – The Blake Works continuerà l’esplorazione del genio coreografico di Forsythe sulle musiche di James Blake, un progetto iniziato sette anni fa alla Scala.

Eventi Speciali e Iniziative Educative
La stagione 2025 include anche la quarta edizione del Gala Fracci, un evento che onora la leggendaria étoile Carla Fracci, mescolando il repertorio classico con la creatività contemporanea. Inoltre, la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala presenterà il suo tradizionale spettacolo, mettendo in mostra il talento emergente dei suoi giovani allievi.

Eccellenza Musicale
Parte integrante del successo di queste produzioni è la collaborazione con direttori d’orchestra di grande prestigio. Tornano sul podio Valery Ovsyanikov, Paul Connelly, Vello Pähn e Simon Hewett, insieme a una nuova collaborazione con Victorien Vanoosten, al suo debutto con il Balletto della Scala.

La stagione di balletto 2024/2025 del Teatro alla Scala si prepara a catturare il pubblico con la straordinaria varietà delle sue performance, celebrando la ricchezza del patrimonio del balletto e abbracciando lo spirito innovativo della danza contemporanea.

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